Due Ruote Lungo le Coste




Percorrerò quasi 3700 km in bicicletta lungo i litorali dei quattro mari che bagnano il Belpaese,
attraversando le 44 province delle 13 regioni costiere. Partenza 8 settembre 2013.

Come mangiare correttamente e nelle giuste proporzioni?

Secondo l’American Institute for Cancer Research (AICR), oltre il 30% dei tumori è direttamente riconducibile all’alimentazione, intesa sia in termini quantitativi che qualitativi.
Un aiuto nel comporre i propri menu viene dagli Stati Uniti dove il Dipartimento dell'Agricoltura ha messo a punto un sistema visivo per la composizione dei pasti chiamato La Piramide, ed essendo noi mediterranei, ne abbiamo elaborato una nostra personale.
La nostra piramide si basa sullo studio dei prodotti del bacino mediterraneo e prevede: cereali, frutta, verdura, legumi, noci, olio di oliva, formaggi e latticini da consumarsi tutti i giorni; pesce, pollame, uova e dolci da mangiare solo alcune volte la settimana; e infine carne rossa (bovina, ovina, suina ed equina) da preferire solo alcune volte al mese.
Il tradizionale modello alimentare mediterraneo è ritenuto oggi in tutto il mondo uno dei più efficaci per la protezione della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati che si conoscano.

La dieta mediterranea è sinonimo di equilibrio perfetto e corretta proporzione fra i vari nutrienti:
- proteine 15%;
- carboidrati 60%;
- lipidi 25%.
La salute, quindi, si conquista innanzitutto a tavola, imparando sin da bambini le regole del mangiare sano.

Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni
Lo stile di vita delle società occidentali è, oggi, caratterizzato da un progressivo aumento della sedentarietà. La spesa energetica giornaliera del nostro organismo si riduce, sempre di più, mentre i consumi alimentari restano quasi invariati come quantità. I ritmi frenetici e i vari impegni lavorativi e familiari cui si è sottoposti spesso impediscono di dedicare anche solo una parte della giornata all’esercizio fisico ed allo sport.
Però è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz'ora al giorno; man mano che ci si sentirà più in forma, si potrà pian piano prolungare l'esercizio fisico fino ad un'ora. L'uso dell'auto per gli spostamenti e il tempo passato a guardare la televisione sono i principali fattori che favoriscono la sedentarietà nelle popolazioni urbane.
Alcuni studi attestano che le persone fisicamente attive hanno un’aspettativa di vita superiore di oltre 6 anni rispetto ai cosiddetti sedentari.

Osservare queste piccole regole permetterà tra l’altro:
- di bruciare calorie e dunque di raggiungere, anche solo gradualmente, il peso forma;
- di ridurre ed alleviare le tensioni accumulate, tendendo ad un benessere anche psicologico;

Come muoversi quasi senza pensarci
Se, ad esempio, non fosse possibile dedicare del tempo allo sport, è sufficiente nell’arco della giornata adottare piccoli accorgimenti:
• prendere i mezzi pubblici per andare al lavoro;
• scendere una fermata prima della destinazione;
• fare le scale invece di prendere l'ascensore;
• scegliere di camminare o andare in bici invece di prendere l'auto;
• uscire a fare una passeggiata durante la pausa pranzo;
• se lavorate in un grande ufficio, spostarsi per parlare con i colleghi invece di mandare loro
un'e-mail;
• programmare vacanze che prevedono camminate e movimento invece che ferie stanziali;
• utilizzate una bici da camera mentre guardate la televisione;
• iscriversi ad un corso in palestra o in piscina.

Questi sono alcuni esempi, ognuno può trovare il proprio spazio “attività fisica” che più gli si addice.

Niente è più complicato che cambiare le proprie abitudini, ed è per questo che basta seguire alcuni semplici e pratici consigli:
1. Agire sempre con gradualità: chi non ha mai mosso un dito non può da un giorno all'altro fare sport per varie ore la settimana. Meglio stabilire un programma con un impegno crescente nel tempo.
2. Chiedere ai propri familiari di condividere il cambiamento, per esempio nel campo dell'alimentazione. È difficile mangiare sano se il resto della famiglia fa il pieno di dolci
e fritti. Può aiutare anche loro.
3. Non esistono regole assolute. E’ importante chiedere aiuto al proprio medico nella cessazione dal fumo o nella dieta perché può fornire consigli utili per il proprio caso specifico.
4. Farsi un regalo quando si raggiunge un obiettivo.

La piramide alimentare e del benessere fisico