Due Ruote Lungo le Coste




Percorrerò quasi 3700 km in bicicletta lungo i litorali dei quattro mari che bagnano il Belpaese,
attraversando le 44 province delle 13 regioni costiere. Partenza 8 settembre 2013.

Solidarietà

Tanto per non fare in modo che il giro rimanga fine a se stesso, ho deciso di abbinare l'impresa ad una raccolta solidale. Perchè? Perchè la mia professione mi mette quotidianamente di fronte agli effetti di ciò che, secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sarà la causa principale di tutti i decessi. Sto parlando del cancro. Queste considerazioni mi hanno portato a chiedermi come poter contribuire a combattere questa battaglia. Una risposta è il progetto “Due ruote lungo le coste” il cui duplice scopo è quello di sensibilizzare sul tema “Cancro e Ambiente” e raccogliere fondi da destinare al progetto di ricerca
"Studio genomico dei carcinomi della mammella ad alta aggressività biologica" sviluppato dall’ Università di Verona in collaborazione con l’ospedale “Mater Salutis” dell’ULSS21. Tale progetto è coordinato dalla dott.ssa Erminia Manfrin affiancata dal dott. Andrea Remo.

Dott.ssa Erminia Manfrin
Dal 2002 ricercatrice presso l'Università di Verona

Dott. Andrea Remo
Dirigente medico presso l'U.O.C. di Anatomia Patologica
Ospedale "Mater Salutis" di Legnago (VR)

Per sostenere l'iniziativa:
conto corrente bancario
Agenzia CREDIVENETO di Colognola ai Colli
Iban: IT 11 V 07057 59420 000000328295
Causale: Due ruote per la ricerca

Informazioni sul cancro




Il sorriso di Beatrice Onlus

Lo scopo di questo giro non è solo personale. Per l'iniziativa ho deciso di avere come associazione di riferimento "Il sorriso di Beatrice" per la raccolta dei fondi che verranno interamente devoluti al progetto di ricerca .
La storia di Beatrice è simile a quella di tante altre donne che hanno lottato contro il cancro, con coraggio e dignità. Ed è proprio in questa battaglia che sono scese in campo
le persone che, in loro memoria, portano avanti iniziative di solidarietà e speranza per tutti coloro che quotidianamente vivono l'esperienza della malattia. E non sono soli.
Infatti accanto ad essi c’è la scienza, fatta di ricerca e nuove scoperte.
Per questo ho deciso di sostenere questa task force che, sono convinto,non tarderà a dare buoni frutti.